Fondo Giuseppe Cartella Gelardi

Giuseppe Cartella Gelardi (Messina 1885 - Milano 1962), scrittore. Dipendente dell’Amministrazione delle Imposte, si dedicò agli studi umanistici creandosi, da autodidatta, una educazione classica. Nel 1908 si stabilì a Piacenza dove, oltre al suo lavoro, insegnò anche materie tributarie. Intorno al 1913 conobbe il poeta Virgilio Garea e ne frequentò casa a Varazze, dove più volte fu ospitato anche Gian Pietro Lucini. Qui venne in contatto con Enrico Cardile, il poeta armeno Hrand Nazariantz e Terenzio Grandi. Nel 1917 si trasferì a Milano dove insegnò materie giuridico-sociali e tributarie. Conobbe il pittore G.P. Agazzi e lo scultore Achille Alberti; intrattenne un rapporto d’amicizia con Paolo Buzzi. Ebbe una corrispondenza epistolare con il poeta Vincenzo Gerace che ammirava sin dagli anni della sua residenza a Cirò e che conobbe solo nel 1930. Collaborò inoltre con giornali e riviste.

 

Bibliografia essenziale

Alba canora. Poesie e poemetti, Milano, Casa ed. “Alpes”, 1926; Per la luce degli oscuri: Vincenzo Gerace, Torino, Ediz. L’Impronta, 1930; Achille Alberti, Torino, “L’Impronta”, 1932; Sui laghi del sogno. Poesie e poemetti, Torino, Ed. “L’Impronta”, 1933; Il poema dell’Impero, Torino, “L’Impronta”, 1938; Ambrosios, Torino, Ed. “Impronta”, 1952.

 

Fonti biografiche

Chi è? Dizionario degli italiani d’oggi, Roma, A.F. Formiggini, 1931, p. 156; Dizionario biografico degli italiani, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1977, vol. xx, pp. 801-803; Alberto Gallippi, Giuseppe Cartella Gelardi. Profilo critico, Torino, Edizioni L’Impronta, 1931.

 

Storia e composizione del Fondo

Il Fondo, donato nel 1963 dalla vedova Giulia Cartella Mattioli, è conservato in 11 raccoglitori e comprende manoscritti, appunti, disegni, ritagli e cliché di stampa concernenti le opere del Gelardi, copie dattiloscritte di lettere inviate dal Cartella a diversi destinatari nel periodo 1942-1961. Sono inoltre raccolte in 4 volumi [MSS Cartella Gelardi 8] 2532 lettere, ordinate cronologicamente, inviate da numerosi corrispondenti, nel periodo 1926-1962, al Gelardi e ad alcuni membri della sua famiglia. Con il Fondo è pervenuta alla Biblioteca una testa di bronzo di Cartella Gelardi, opera dello scultore Achille Alberti.

[Segnatura del Fondo: MSS Cartella Gelardi]